Negli anni passati “abbiamo speso troppo poco per la prevenzione. Investire di più in prevenzione potrebbe portare a risparmi da poter utilizzare per i farmaci innovativi”. Lo ha detto Stefano Vella, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco a margine di un evento organizzato presso l’Auditorium di Confindustria che ha riunito clinici, rappresentanti di Istituzioni, societa scientifiche e associazioni di pazienti. Vella ha posto un particolare accento sull’antibiotico-resistenza. Entro il 2050, infatti, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le infezioni resistenti agli antibiotici potrebbero essere la prima causa di morte al mondo, con un tributo annuo di oltre 10 milioni di vite.
Notizie correlate
-
Spesa farmaceutica. Nei primi 11 mesi del 2024 supera i 21,5 miliardi di euro
La spesa farmaceutica nazionale complessiva nei primi 11 mesi... -
Novartis: nuovi risultati positivi per onasemnogene abeparvovec intratecale nella SMA
Risultati positivi in termini di sicurezza ed efficacia dal... -
USA, è iniziata l’era dei dazi. Quanto costerà al mondo pharma?
Come ampiamente annunciato nei giorni precedenti, mercoledì 2 aprile...