Anche alla luce della leggera flessione che Prevnar 13 sta avendo nelle vendite USA, Pfizer sta preparando un’offensiva nel settore dei vaccini. Il responsabile della R&S, Mikael Dolsten, ha annunciato tre programmi di produzione: uno di fase 3 contro le infezioni da Clostridium difficile, uno di fase 2 contro lo Staphylococcus aureus e un terzo vaccino pneumococcico che “permetterà all’azienda una buona attività per il prossimo decennio” e che potrebbe sostituire Prevnar 13. I vaccini contro le infezioni da C. difficile e da S. aureus, se funzioneranno, “rappresenteranno inoltre nuove opportunità senza precedenti” per la pharma statunitense. Lo studio di fase 3 del vaccino contro il Clostridium difficile coinvolgerà 15.000 partecipanti. GlobalData, in caso di successo dello studio, prevede incassi per circa 1 miliardo di dollari. Nel frattempo Pfizer guarda anche all’oncologia: ha una partecipazione del 50% in Ignite Immunotherapy che sta studiando un vaccino contro il cancro, e sta sviluppando internamente un vaccino contro il carcinoma della prostata.
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