Olanda e Danimarca calano gli assi per portare la nuova sede Ema nelle rispettive capitali, Amsterdam e Copenaghen. La Danimarca ha fatto scendere in campo il premier Lars Rasmussen, che illustra agli europei il vantaggio di avere la sede dell’agenzia dei farmaci nella capitale danese, e ha organizzato una cena con gli chef stellati della città per lanciarne la candidatura. L’Olanda, da parte sua, istituito un comitato di promozione ad hoc per Amsterdam formato da Governo e autorità locali. L’impegno olandese prevede la costruzione entro marzo 2019 di un nuovo edificio per l’Agenzia del farmaco da 250-300 milioni di euro, tutti a carico del Governo. Nel dossier di candidatura di 86 pagine presentato alla stampa, si parla anche di “incentivo fiscale one off”, come un periodo di affitto gratuito, oltre a una clausola di interruzione del contratto. Il governo danese ha invece già deciso di affittare le Copenhagen Towers, due enormi grattacieli ecosostenibili collegati da metro e treno in 10 minuti all’aeroporto e in altrettanti al centro, oltre a una struttura specializzata già operativa per aiutare gli ‘expat’ nel trasferimento da Londra, dalla casa alle scuole, per i figli incluso un lavoro per i coniugi dei dipendenti dell’Ema. Senza contare il polo scientifico europeo che la capitale danese costituisce insieme alla Svezia meridionale.
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