Alla Corte di giustizia UE la partita della nuova sede Ema è “ancora aperta e tutta da giocare” E’questa l’opinione espressa dall’ex ministro italiano ed ex giudice della stessa Corte, Enzo Moavero a margine di un incontro a Bruxelles.”L’azione intrapresa dall’Italia e dal Comune di Milano “non e’ velleitaria”, ha detto Moavero. Gli “interrogativi giuridici” sulle modalità della decisione ci sono. Anche se nel frattempo il Parlamento europeo ha perfezionato l’atto e questo ha creato una sorta di “seconda adesione” alla procedura. Per l’ex ministro, l’azione italiana sarebbe stata più incisiva se fosse stata avanzata una riserva subito dopo il sorteggio. Ma la questione c’è “ed è normale – ha concluso Moavero – che in presenza di dubbi si chieda una verifica”.
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