Largo agli under 18 nelle attività dei comitati scientifici e delle commissioni d’inchiesta dell’EMA. L’agenzia regolatoria, con un’infomativa sul proprio sito, ha stabilito i principi con cui i pazienti e consumatori minorenni potranno essere coinvolti in queste attività, nell’ottica di dare un contributo alle discussioni dei comitati sui farmaci, condividendo le loro esperienze e prospettive di vivere con una malattia o un disturbo.I giovani pazienti potranno partecipare dunque, ma con il consenso preventivo dei genitori, e a patto che sia assicurata la protezione dei loro dati personali e la privacy. Secondo i principi stabiliti dall’EMA, i giovani saranno coinvolti caso per caso, quando il loro punto di vista potrebbe migliorare la discussione sullo sviluppo e valutazione dei farmaci per bambini e adolescenti. Potranno partecipare alle discussioni e attività del Comitato pediatrico (Pdco) dell’Ema, del Comitato sui farmaci per uso umano (Chmp), quello per la valutazione e rischio della farmacovigilanza (Prac) e la Commissione di supporto scientifico.
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