Nel 2016 Zymeworks ha concesso in licenza a Daiichi Sankyo le sue piattaforme Azymetric ed Efect. L’obiettivo della pharma giapponese era quello di sviluppare una terapia anticorpale bispecifica per la quale Zymeworks avrebbe potuto riscuotere le royalties. Pochi giorni fa le due aziende hanno siglato un nuovo accordo che prevede che la biotech con base a Vancouver conceda a Daiichi Sankyo altre due licenze in cambio di 18 milioni di dollari. Zymeworks potrà incassare altri 466,7 milioni in royalties e milestones cliniche, normative e commerciali. Quella con Daichii Sankyo non è l’unica partnership commerciale realizzata da Zymeworks. Lo scoros novembre la biotech di Vancouver ha stretto un accordo con Janssen relativo a sei anticorpi bispecifici che hanno incassato 50 milioni di dollari in anticipo e che potranno ricavare altri 282 milioni di dollari in milestones di sviluppo e fino a 1,12 miliardi di dollari in vendite. Sempre nel 2017, Zymeworks ha firmato un accorod di ricerca e sviluppo con l’University of Victoria e BC Cancer Agency per sviluppare coppie di recettori di citochine e citochine ingegnerizzate.
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