(Reuters) – La Global Alliance for Vaccine and Immunization (GAVI) ha accettato di acquistare 200 milioni di dosi del vaccino COVID-19 di Johnson & Johnson, nel tentativo di colmare la carenza di forniture del programma COVAX; carenza dovuta principalmente al blocco delle esportazioni dall’India.
“Come vaccino monodose, il prodotto di J&J ha particolare rilevanza nei luoghi con infrastrutture complesse”, ha affermato il CEO di GAVI, Seth Berkley, annunciando la firma dell’accordo con l’azienda americana.
GAVI ha affermato che l’obiettivo è quello di avere le nuove dosi di J&J disponibili nel 2021, per la distribuzione sia ai paesi che auto-finanziano il programma COVAX, sia a quelli più poveri.
COVAX punta a garantire due miliardi di dosi di vaccino in totale per i paesi a basso reddito entro la fine del 2021. L’OMS, che gestisce COVAX con GAVI, ha chiesto ai produttori di inviare le dosi per il programma, perché le interruzioni stanno peggiorando le disuguaglianze nella distribuzione dei vaccini tra i diversi paesi del mondo.
Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana Daily Health Industry)