BMS: la questione Shingrix arriva al Senato USA

Condividi:
Share

A causa della forte domanda per il nuovo vaccino contro l’herpes zoster di GlaxoSmithKline, Shingrix, negli USA, non tutti i pazienti potrebbero riuscire a sottoporsi alle due dosi raccomandate  nell’intervallo previsto dei sei mesi. Così, due senatori americani avrebbero hanno scritto alla CEO Emma Walmsley, per esortarla a fare di più e “porre fine alla carenza di scorte, il più rapidamente possibile”. L’azienda inglese ha avuto l’ok per Shingrix lo scorso autunno e maggio, oltre 1,5 milioni di persone hanno ricevuto il vaccino di GSK, ma la produzione non è stata in grado di tenere il passo della domanda. L’azienda inglese ha sospeso i programmi educazionali rivolti  ai consumatori, così come le campagne di advertising, per dare priorità all’approvvigionamento delle scorte. Nel Q1 2018 Shingrix ha generato vendite per 150 milioni di dollari.

 

Notizie correlate

Lascia un commento



Homnya Srl | Partita IVA: 13026241003

Sede legale: Via della Stelletta, 23 - 00186 - Roma
Sede operativa: Via della Stelletta, 23 - 00186 - Roma
Sede operativa: Via Galvani, 24 - 20099 - Milano

Daily Health Industry © 2025