Bayer e PeptiDream, società biofarmaceutica pubblica giapponese, hanno avviato una collaborazione per lo sviluppo di nuovi farmaci in diverse aree terapeutiche e categorie di target. L’accordo prevede l’uso della tecnologia Peptide Discovery Platform System (PDPS) di PeptiDream. L’obiettivo della collaborazione consiste nello scoprire nuove molecole apripista capaci di risolvere bisogni medici importanti e ancora insoddisfatti in ambiti di ricerca strategici per Bayer, come ad esempio l’oncologia o la cardiologia, nell’ottica di un’estensione strategica del portafoglio tecnologico dell’azienda. PeptiDream ha sviluppato una tecnologia di hit-finding d’avanguardia basata sui peptidi che, grazie a librerie di enorme portata, offre un ottimo punto di partenza per progetti di scoperta farmacologica relativi a target difficili da raggiungere. “Completare la nostra esperienza interna con tecnologie e know-how di partner d’eccellenza è fondamentale per la strategia innovativa di Bayer”, dice Joerg Moeller, Responsabile Sviluppo e Membro del Consiglio Direttivo della Divisione Pharmaceuticals di Bayer AG. “Siamo convinti che il Peptide-Discovery Platform System di PeptiDream sia una tecnologia molto promettente per i nostri sforzi di scoperta farmacologica”. Bayer sarà titolare dei diritti sulle nuove molecole apripista generate durante la collaborazione e otterrà una licenza di impiego della tecnologia PDPS di PeptiDream entro i limiti necessari per l’uso terapeutico sull’uomo (esclusi coniugati peptide-farmaco). Da parte sua, PeptiDream riceverà le royalty sui farmaci effettivamente commercializzati, derivanti dal programma di collaborazione. PeptiDream, PDPS, è una piattaforma che consente di creare librerie di peptidi macrociclici con diversità chimica molto elevata (trilioni in filamento singolo e trilioni di combinazioni possibili nella libreria). La natura diversificata della libreria facilita una rapida identificazione delle molecole che vengono arricchite se legate al target e che possono essere trasformate in terapie peptidiche, terapie con piccole molecole o terapie con coniugati peptide-farmaco.
Notizie correlate
-
Sanofi: dall’Alleanza per un’infanzia libera da RSV il Documento di Indirizzo per la stagione 2025/2026
A fine marzo si è conclusa con ottimi risultati... -
Dazi. Collatina (Egualia): “Gli Usa importano il 70% dei principi attivi e per 700 molecole l’Europa è l’unico fornitore”
“I dazi sui prodotti farmaceutici danneggerebbero sia l’industria statunitense... -
Il CdA Aifa approva la rimborsabilità di 10 farmaci
Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, nella...