Secondo Owen Health, GlaxoSmithKline e Pfizer sono le aziende più Twitter friendly e comandano la classifica stilata dall’agenzia britannica di strategic healthcare marketing, che ha valutato 22 aziende farmaceutiche misurandone la presenza su Twitter in merito ad autorevolezza, raggio d’azione, attività, capacità di coinvolgimento e di essere influencer. GSK e Pfizer hanno entrambi ottenuto 75 punti nella classifica che riguarda la capacità di influire. Pfizer ha ottenuto un punteggio particolarmente buono, seconda dietro Novartis, relativamente al raggio di azione e anche per quello che riguarda l’attività, dove è arrivata terza, dietro a Roche e Johnson & Johnson, Invece GSK si è distinta per capacità di coinvolgimento, che è stato valutata prendendo in considerazione la misurazione ponderata dei like, dei retweet e delle risposte. Si è anche tenuto conto del numero di follower e del volume di tweet inviati nel periodo di osservazione di un mese. Per realizzare questa classifica Owen Health ha analizzando oltre 5.000 dati riguardanti gli account Twitter delle pharma durante il mese di ottobre 2017. Teva è fanalino di coda, in 17esima posizione. In “zona retrocessione” anche Daiichi Sankyo e MSD, rispettivamente terzultima e penultima. Sia Teva che MSD hanno comunque ottenuto un buon livello di coinvolgimento grazie alla misurazione ponderata utilizzata relativamente a like, retweet e risposte.
Ecco le aziende Twitter firendly secondo Owen Health
- GSK e Pfizer
- Astrazeneca e Roche
- Novartis
- Boeringher Ingelheim
- Bayer e BM
- Lilly e J&J
- Amgen
- Gilead
- AbbVie, Merck KGaA, Novo Nordisk
- Astellas
- Sanofi
- Shire
- Takeda
- Daichii Sankyo
- MSD
- Teva