Accordo quadriennale da 101 milioni di dollari tra Celgene e Vividion per collaborare alla scoperta di small molecules in grado di colpire le proteine resistenti ai farmaci. Lo scorso anno Vividion ha ottenuto la tecnologia necessaria da Scripps Research Institute e 50 milioni di dollari di finanziamenti da ARCH, Versant e Cardinal Partners. La biotech utilizza una piattaforma tecnologica per ampliare la gamma di possibili bersagli farmacologici attraverso small molecules che interagiscono con le proteine all’interno del proteoma.Celgene vede un grande potenziale in questa tecnologia. Nei quatrro anni previsti dall’accordo di collaborazione Vividion applicherà la propria piattaforma a un numero di obiettivi potenzialmente importanti ma difficili da ottenere. Il target finale è quello di scoprire ligandi e farmaci candidati per colpire gli obiettivi terapeutici. Vividion assumerà la guida delle attività preliminari di ricerca e si occuperà di identificare i programmi da portare avanti. Celgene valuterà se accettare o meno questi programmi. Per il primo di questi Celgene avrà i diritti esclusivi in tutto il mondo. Negli altri casi le società suddivideranno i costi di sviluppo negli Stati Uniti o in tutto il mondo e gli eventuali profitti o le perdite commerciali risultanti.
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