La maggior parte delle aziende che stanno sviluppando terapie CAR-T sono fermamente concentrate sui tumori del sangue, ma la biotech belga Ceylad sta allargando l’orizzonte di ricerca ai tumori solidi. Celyad ha appena reclutato il secondo paziente per quello che riguarda il THINK trial del suo candidato CAR-T NKR2. Il prodotto verrà valutato nella terapia di cinque tumori solidi così come nella leucemia mieloide acuta (AML) e nel mieloma multiplo (MM). Il paziente con cancro del pancreas riceverà tre dosi di cellule CAR-T. La biotech intende arruolare circa 14 pazienti per tipologia di cancro nella fase 1B del Trial. Il primo paziente a essere coinvolto ha un cancro del colon retto. I risultati clinici sono attesi nella prima metà del 2018. Frederic Lehmann, CMO di Ceylad, ha detto che il lavoro preclinico ” ha prodotto risultati impressionanti in modelli di cancro del pancreas, una forma particolarmente devastante della malattia con un tasso di mortalità che è rimasto praticamente invariato nelle ultime decadi”. Tra i rivali della Ceylad nello spazio CAR-T ci sono Kite Pharma e Novartis, ma entrambe stanno iniziando programmi che riguardano tumori maligni del sangue, concentrandosi rispettivamente sui linfomi diffusi a grandi cellule B e sulla leucemia linfoblastica acuta. Per quanto riguarda i tumori solidi. la biotech statunitense Bellicum ha in corso uno studio di fase I sul cancro del pancreas avanzato basato su un anti-PSCA CAR. Lo studio dovrebbe essere completato nel 2020.