Per la prima volta un vaccino terapeutico a mRNA ha dimostrato di essere efficace contro il cancro. Lo studio di fase III INTerpath-001 ha coinvolto 1.137 pazienti con melanoma ad alto rischio, operati radicalmente: l’aggiunta del vaccino personalizzato a mRNA intismeran autogene all’immunoterapia con pembrolizumab, a due anni, ha ridotto il rischio di recidiva del 42% e il rischio di…
LeggiTumore dell’endometrio, due studi al Congresso ESMO. Sacituzumab tirumotecan migliora la sopravvivenza e pembrolizumab riduce il rischio di progressione
Un nuovo anticorpo farmaco-coniugato, sacituzumab tirumotecan (sac-TMT), potrebbe cambiare lo standard di cura del carcinoma endometriale, il quarto tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia (circa 8.650 nuove diagnosi nel 2024). Sono stati presentati oggi al Congresso della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO), in corso a Madrid, e pubblicati simultaneamente da The Lancet i dati late-breaking dello studio…
LeggiBiAL- La prima apomorfina orale nella malattia di Parkinson
Oggi vi portiamo alla scoperta di “La prima apomorfina orale nella malattia di Parkinson”, il progetto vincitore nella categoria Best Innovative Drug of the Year. Una formulazione sublinguale di apomorfina pensata per intervenire al bisogno durante gli episodi OFF nelle persone con malattia di Parkinson e recuperare più rapidamente autonomia e capacità di movimento. A realizzarla è BIAL Italia. Ne…
LeggiSanthera Pharmaceutical – Optimizing Standard of Care Therapy in Duchenne Muscular Dystrophy
Oggi vi portiamo alla scoperta di “Optimizing Standard of Care Therapy in Duchenne Muscular Dystrophy”, il progetto vincitore nella categoria Best Innovative Drug of the Year. Ottimizzare lo standard di cura nella Distrofia Muscolare di Duchenne attraverso una nuova generazione di trattamento steroideo. Questo l’idea alla base del progetto di Santhera Pharmaceuticals. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Bunone, General Manager…
LeggiOPA Recordati, adesioni oltre il 74% del capitale: riapertura dal 3 novembre
Si è chiuso venerdì 23 ottobre il periodo di adesione all’OPA promossa da CVC Capital Partners e Groupe Bruxelles Lambert (GBL) su Recordati. In base ai risultati provvisori diffusi lunedì 26 ottobre, l’offerta ha raccolto adesioni pari a circa il 74,58% del capitale, superando la soglia minima del 66,67% prevista per il perfezionamento dell’operazione. Il corrispettivo è pari a 53…
LeggiCarcinoma polmonare non a piccole cellule, osimertinib e savolitinib migliorano la sopravvivenza
La combinazione di osimertinib e savolitinib migliora significativamente la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia a base di platino nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) con mutazione di EGFR e alterazioni di MET, la cui malattia è progredita dopo il trattamento con osimertinib. È quanto emerge dallo studio di Fase III…
LeggiPortali scientifici delle aziende farmaceutiche, il medico legge ma poi verifica: il 40% cerca conferme altrove. La nuova quick survey di Qs
Le aziende farmaceutiche riescono a portare i professionisti sanitari sui propri portali scientifici. Molto più difficile è convincerli a considerarli una fonte abituale e autorevole di aggiornamento. E non perché l’informazione provenga dall’industria: a fare la differenza, per i professionisti, sono la qualità delle evidenze, la possibilità di verificarle e l’utilità concreta dei contenuti. È questo il dato più interessante…
LeggiTumori gastrici, sonesitatug vedotin migliora la sopravvivenza nello studio di Fase III CLARITY-Gastric01
Sonesitatug vedotin (Sone-Ve) ha migliorato significativamente la sopravvivenza globale nei pazienti con tumori gastrici avanzati positivi a Claudina 18.2, già trattati con almeno una linea di terapia. I risultati dello studio globale di Fase III CLARITY-Gastric01 mostrano una riduzione del rischio di morte del 42% nella popolazione complessiva e del 53% nei pazienti trattati in terza linea e oltre, rispetto…
LeggiTumore della vescica, durvalumab ed enfortumab vedotin riducono del 42% il rischio di morte
I risultati dello studio di Fase III VOLGA mostrano che il trattamento perioperatorio con durvalumab, associato a enfortumab vedotin (EV) in fase neoadiuvante, migliora significativamente la sopravvivenza libera da eventi (EFS) e la sopravvivenza globale (OS) nei pazienti con carcinoma della vescica muscolo-invasivo (MIBC) resecabile non eleggibili alla chemioterapia a base di cisplatino o che l’avevano rifiutata. Rispetto allo standard…
LeggiRicerca clinica, la Cina corre: ma a quale prezzo?
La Cina non sta più cercando soltanto di diventare il luogo nel quale si producono medicinali a costi competitivi. Sta diventando il posto dove una parte crescente dell’industria farmaceutica occidentale vuole sperimentare le terapie del futuro. Prima degli Stati Uniti, prima dell’Europa e, soprattutto, prima che la lentezza dei percorsi tradizionali diventi un problema per investitori e aziende. Ma la…
LeggiLo Spallanzani promuove la formazione europea sulla digital PCR applicata ai virus emergenti a trasmissione zoonotica
L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS ha ospitato, negli scorsi giorni, il secondo appuntamento formativo nell’ambito del consorzio europeo EURL-PH-ERZV (EU Reference Laboratory for Emerging, Rodent-borne and Zoonotic Viral pathogens), su mandato dell’ECDC e finanziato dal programma EU4Health. Il corso ha coinvolto due ricercatrici provenienti dal Medical School of Aristotle University of Thessaloniki e dal Robert Koch…
LeggiRoche, tumore al polmone: divarasib riduce del 44% il rischio di morte nello studio di Fase III Krascendo 1
Roche ha presentato al Congresso della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO) i risultati clinici dello studio pivotale di Fase III Krascendo 1, che dimostrano l’efficacia superiore di divarasib – inibitore di KRAS G12C di nuova generazione- rispetto agli inibitori che rappresentano l’attuale standard di cura nei pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule (NSCLC) con mutazione KRAS…
LeggiGSK – Dostarlimab: the first innovative paradigm change option for endometrial cancer patients
Oggi vi portiamo alla scoperta di “Dostarlimab: the first innovative paradigm change option for endometrial cancer patients”, il progetto vincitore nella categoria Best Innovative Drug of the Year. Cambiare il paradigma terapeutico nel carcinoma endometriale primario avanzato o ricorrente è l’obiettivo di dostarlimab, immunoterapia, impiegata in combinazione con carboplatino e paclitaxel nel trattamento di prima linea. A svilupparlo è GSK.…
LeggiAlcon – Unity VCS/CS Launch
Oggi vi portiamo alla scoperta di “Unity VCS/CS Launch”, il progetto vincitore nella categoria Best Innovative Device-Technology of the Year. Una piattaforma di nuova generazione pensata per rendere la chirurgia della cataratta e della vitreoretina ancora più efficiente, controllata e integrata. È questo il progetto sviluppato da Alcon. Ne abbiamo parlato con Marco Passi, Product Manager Equipment. Leggi l’intervista: https://speciali.quotidianosanita.it/27-unity-vcs-cs-launch-alcon/
LeggiAlcon acquisisce Neurotech Pharmaceuticals e una terapia per una malattia rara della retina
Alcon acquisisce la biotech statunitense Neurotech Pharmaceuticals per 550 milioni di dollari, a cui potranno aggiungersi ulteriori pagamenti legati a obiettivi commerciali. Al centro dell’operazione c’è Encelto (revakinagene taroretcel-lwey), terapia genica basata su cellule incapsulate, approvata dalla FDA nel marzo 2025 per gli adulti con telangiectasia maculare di tipo 2 (MacTel), una malattia rara e progressiva che può compromettere irreversibilmente…
LeggiGilead, da PepStar un candidato per le malattie infiammatorie intestinali per oltre un miliardo di dollari
Gilead Sciences ha acquisito da PepStar Therapeutics, biotech con base a Hong Kong, i diritti globali su HCXT-2001, un candidato farmaco orale diretto contro il recettore dell’interleuchina 23 (IL-23R), coinvolto nei meccanismi immunitari alla base di diverse patologie infiammatorie, tra cui le malattie infiammatorie croniche intestinali. L’accordo prevede un pagamento iniziale in contanti di 1,275 miliardi di dollari. Il completamento…
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